Progetto Repository degli archivi digitali delle amministrazioni dello Stato

Il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) prevede all’art. 41 l’obbligo di versamento all’ACS dei documenti conservati dalle amministrazioni statali centrali relativamente agli “affari esauriti da oltre trent’anni”; i versamenti sono curati da commissioni di sorveglianza, istituite presso gli uffici centrali delle amministrazioni dello Stato in base al D.P.R. n.37/2001 con il fine di controllarne gli archivi in formazione.

I compiti istituzionali dell’Archivio Centrale dello Stato sono ribaditi dal D.M. 7 ottobre 2008, che adegua la disposizione legislativa al mutato contesto tecnologico laddove stabilisce che esso “conserva… archivi e documenti, su qualunque supporto, degli organi centrali dello Stato italiano” e “costituisce repository degli archivi digitali degli organi centrali dello Stato”.

In conformità a quanto previsto dalle norme, l’Archivio Centrale dello Stato ha avviato una serie di attività  volte  all’adeguamento e al rafforzamento dell’infrastruttura informatica.

Il Progetto di Repository degli archivi digitali delle amministrazioni dello Stato è un prototipo di conservazione  che l’ACS sta mettendo a punto in accordo con altri enti pubblici e conservatori certificati e di sorveglianza.

Responsabile: Silvia Trani
tel: +39 06 54548452