Amministrazione patrimonio privato Casa Savoia

L’archivio della Amministrazione del Patrimonio privato di Casa Savoia è stato acquisito il 5 luglio 2011 dall’Archivio Centrale dello Stato, grazie alla volontà del proprietario ambasciatore Antonio Benedetto Spada che, dopo averlo salvaguardato da una probabile distruzione si è fatto carico della sua conservazione ed ora ha voluto affidarlo in custodia all’Archivio Centrale.

L’ingente mole della documentazione è una fonte preziosa che consente la ricostruzione delle vicende attinenti il patrimonio privato di Casa Savoia dagli ultimi trent’anni dell’Ottocento ai primi decenni del Novecento.

Libri mastri, bilanci, rendiconti, inventari dei beni, contratti di acquisto e di vendita, carte relativi a lavori edilizi e agrari, planimetrie, protocolli, rubriche e indirizzari “raccontano” la storia quotidiana del Castello di Racconigi, del Castello di Sarre, del Castello di Pollenzo, della tenuta di Sant’Anna di Valdieri, di Villa Savoia, della abbazia di Hautecombe e della villa della regina Margherita a Bordighera e di diversi altri possedimenti della famiglia reale: dalla gestione delle relative aziende agricole ai rapporti con i coloni, dai lavori di restauro ai lavori stradali e di bonifica, dall’acquisto di piante e attrezzi agli affitti e alle vendite.

Gli inventari dei beni mobili, dagli arredi alle suppellettili di cucina, dalle porcellane alle miniature e alle sculture, dalle liste di biancheria, tessuti, merletti agli oggetti preziosi e agli oggetti d’arte consentono la ricostruzione di usanze, ambienti e stili di vita.

L’archivio, che sarà messo quanto prima in consultazione, sarà oggetto nel prossimo autunno di una iniziativa di valorizzazione e di studio, nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e della Mostra La macchina dello Stato, Leggi, uomini e strutture che hanno fatto l’Italia, che sarà inaugurata il prossimo 20 settembre.