Documentazione fotografica

Le fotografie (120.000 circa) sono realizzate nella maggior parte dei casi dalla Pubblica sicurezza in occasione di un fermo, di un arresto o di una perquisizione. Spesso però, in mancanza o in aggiunta a queste, si trovano immagini che la polizia si procurava per altre vie, spesso riproducendole o sequestrandole da lettere intercettate. In molti casi, quindi, accanto alle fotografie realizzate in condizioni di coazione materiale, come possono essere quelle segnaletiche tradizionali, vi sono foto-tessera, o ridotte a tale formato, realizzate nelle situazioni più diverse.
Numerose sono anche le fotografie che si potrebbero definire da “album di famiglia”, provenienti dai controlli e dai sequestri della corrispondenza. Riproducono scene di pranzi, feste, cerimonie, vacanze, ritratti di amici e parenti.
Accanto a queste foto “private”, ve ne sono altre relative a singole persone “sospette o schedate” e ai loro incontri, scattate dai servizi di sorveglianza durante appostamenti.
Sono realizzate quindi in condizioni particolari (scattate ad esempio sempre da lontano), con i diversi personaggi indicati per nome, cognome o pseudonimo e segnalati con una freccia.

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