Trattati di Roma

Altiero Spinelli, uno dei padri dell’Unione Europea, fu confinato nell’isola di Ventotene a causa della sua militanza antifascista. Fu estensore, insieme a Eugenio Colorni e Ernesto Rossi, del “Manifesto di Ventotene” considerato universalmente il testo fondante dell’Unione Europea. In occasione dell’anniversario della firma dei Trattati di Roma del 25 marzo 1957 che istituiscono la Comunità Economica Europea è stato restaurato anche il testo originale della legge che approva il trattato.

 

Il trattato che istituisce la Comunità economica europea (TCEE) è stato firmato il 25 marzo 1957 a Roma in Campidoglio nella Sala degli Orazi e dei Curiazi insieme al trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (TCEEA o Euratom ).

Precedentemente a Parigi il 18 aprile del 1951 era stato firmato il trattato che istituiva la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA).

Insieme i Trattati rappresentano il momento costitutivo della Comunità europea.

Abitualmente con Trattato di Roma si indica il solo trattato istitutivo della Comunità economica europea (TCEE); quest’ultimo, pur avendo subito notevoli modifiche, resta ancora la base legale di molte decisioni prese dall’Unione Europea.

Al momento della firma Il trattato fu sottoscritto dai sei paesi fondatori della comunità europea ovvero Francia, Germania, Italia e paesi del Benelux con lo scopo di creare una Comunità volta all’integrazione politica ed economica ottenuta attraverso scambi commerciale visti in una  prospettiva di espansione economica.

Le finalità del trattato erano anche  quelle di definire il quadro per l’attività legislativa degli Stati Membri, ponendo le linee guida da seguire con l’obiettivo di eliminare i dazi doganali, istituire una tariffa doganale unitaria, avere politiche comuni nel settore dell’agricoltura e dei trasporti, creare un Fondo sociale europeo, istituire la Banca europea degli investimenti e lo sviluppo della cooperazione tra gli Stati Membri.

 Ulteriori passi verso una sempre più stretta coesione fra i Paesi appartenenti all’Unione europea, che ha visto nel corso degli anni aumentare sempre più il numero degli Stati membri, sono stati il trattato di Maastricht, entrato in vigore nel (1992) denominato “trattato che istituisce la Comunità europea” (TCE), e in seguito  il trattato di Lisbona (2007)  “trattato sul funzionamento dell’Unione europea” (TFUE), che esprime la volontà degli Stati membri di ampliare le competenze comunitarie anche a settori non economici.

 Il 29 ottobre 2004 nella stessa sala del Campidoglio che aveva visto la firma nel 1957 dei Trattati di Roma, i rappresentanti dei 25 Paesi che allo stato attuale sono membri dell’Unione europea firmarono  la Costituzione per l’Europa.

Vedi anche: http://www.politicheeuropee.it/normativa/19648/i-trattati-di-roma