Riproduzioni

riproduzioni

La riproduzione dei documenti conservati nell’Archivio centrale dello Stato deve essere previamente autorizzata. Il lavoro di riproduzione, effettuato tramite macchina fotocopiatrice, macchina fotografica digitale, scanner digitale, masterizzatore, è svolto da personale interno addetto al servizio.
Per richiedere le riproduzioni è necessario compilare l’apposito modulo (distribuito in Sala) e seguire le indicazioni del personale.
La riproduzione dei documenti non è consentita in caso di: documenti rilegati, documenti facilmente deteriorabili o in cattivo stato di conservazione, carte topografiche e disegni che superino la dimensione di un foglio A3.
Ogni studioso può richiedere fino ad un massimo di 800 fotocopie per ogni anno solare.
Per i costi si veda il tariffario  dell’ACS.

Copie per fini amministrativi
È possibile richiedere copia autenticata e copia conforme all’originale dei documenti.

Riproduzioni digitali con fotocamera o videocamera personale
È consentita agli studiosi, previa autorizzazione del funzionario della Sala di studio, la riproduzione di materiale archivistico con fotocamera digitale personale.
Per effettuare le riproduzioni è necessario compilare l’apposito modulo (distribuito in Sala) e seguire le indicazioni del personale.
Il costo delle riprese da originali con fotocamera personale è stabilito per ogni singola unità di conservazione dalla Lettera circolare n. 21 del 17 giugno 2005 della Direzione Generale per gli Archivi del MiBAC (si veda il tariffario dell’ACS).

Riproduzioni di microfilm
Sono disponibili in sala lettori di microfilm. E’ possibile ricavare personalmente copia dei microfilm consultati.

Riproduzioni di filmati
La riproduzione dei filmati conservati presso l’Archivio centrale dello Stato deve essere previamente autorizzata compilando l’apposito modulo. Per i costi si veda il tariffario dell’ACS.

Modalità di pagamento
I pagamenti per le riproduzioni vanno effettuati anticipatamente:

  • Presso l’ufficio cassa (lunedì-venerdì 9.00-14.00; 15.00-18.30, sabato 9.00-13.00);
  • Con bollettino di conto corrente postale intestato a Archivio Centrale dello Stato, ple. degli Archivi, 27 – 00144 Roma – C/C 25895798;
  • Tramite bonifico bancario all’indirizzo: Poste italiane S.p.A.
 COORDINATE BANCARIE INTERNAZIONALI (IBAN)
 Naz  Check  CIN  ABI  CAB  N. CONTO
 IT  57  S  07601  03200  000025895798
 BIC: BPPIITRRXXX.

 Autorizzazione a utilizzare le immagini di documenti 

Per poter pubblicare o utilizzare in facsimile il materiale archivistico dell’ACS, il richiedente è tenuto a inoltrare al Sovrintendente una domanda di autorizzazione alla pubblicazione corredata da una marca da bollo (euro 16,00).

Una volta ottenuta l’autorizzazione il ricercatore dovrà riportare sulla pubblicazione l’indicazione dell’Archivio centrale dello Stato quale possessore del documento edito e la segnatura archivistica completa del materiale; la menzione “su concessione del Ministero per i Beni e le attività culturali”; gli estremi dell’autorizzazione (Archivio centrale dello Stato, anno, numero del provvedimento di autorizzazione assegnato).
Il ricercatore, inoltre, dovrà consegnare sempre all’Archivio centrale dello Stato una copia dell’opera in cui sarà inserita la riproduzione.
L’autorizzazione alla pubblicazione è valida limitatamente a un solo paese e alla prima edizione della stessa; per ulteriori utilizzazioni dovrà essere richiesto un permesso specifico.

Diritti di pubblicazione
Nei casi specificati dal Regolamento di sala, il richiedente dovrà corrispondere all’Amministrazione i diritti di pubblicazione (si veda in particolare il punto VII del Regolamento).

Orari e contatti
Ufficio Cassa
tel. 06 54548483
acs.ufficiocassa@beniculturali.it
orario: lunedì-venerdì 9.00-14.00; 15.00-18.30
sabato 9.00-13.00