Domande frequenti

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1) E’ possibile fare una ricerca genealogica nel vostro archivio?

L’Archivio centrale non conserva atti di stato civile né libri parrocchiali che sono gli strumenti più idonei per ricerche di carattere anagrafico e genealogico. Tali informazioni possono essere fornite dagli archivi del comune di nascita o residenza degli antenati, dalle parrocchie e, per epoche più antiche, dalle diocesi, oppure dagli archivi di Stato della provincia che conservano i fogli matricolari dei militari.

2) Vivo all’estero da generazioni, posso trovare presso il vostro archivio documenti che attestino la mia discendenza da cittadini italiani?

Questo Archivio conserva un’abbondante documentazione sulla materia “emigrazione” in vari fondi archivistici ma tali atti non consentono la rilevazione sistematica dei dati anagrafici dei singoli emigranti. Fa eccezione la serie del Casellario politico centrale dove sono reperibili fascicoli personali di emigrati per ragioni politiche dalla fine dell’Ottocento al 1945. Cfr. banca dati “Casellario politico centrale” su questo sito. Negli altri casi ci si deve comportare come per le ricerche genealogiche.

3) Non ho mai frequentato un archivio. Come posso avviare una ricerca?

Poiché le ricerche rivestono spesso notevole difficoltà e dispendio di tempo le suggeriamo di recarsi in archivio 1) avendo chiara idea dell’oggetto del proprio studio; 2) avendo consultato le fonti bibliografiche più facilmente raggiungibili su avvenimenti, luoghi, persone e date rilevanti per la ricerca; 3) avendo preso visione sul nostro sito della voce “Cosa conserviamo” 4) e, una volta in sala di studio, affidandosi al funzionario responsabile che le fornirà ogni informazione utile a padroneggiare i repertori delle fonti documentarie e la guiderà nell’ elaborazione di un personale percorso di ricerca.

4) E’ possibile fare una ricerca per corrispondenza?

Considerando la vastità e varietà del patrimonio documentario conservato dall’Archivio centrale è sempre utile e consigliabile recarsi personalmente presso la sala di studio. Nel caso ci si trovi nell’impossibilità di raggiungere l’Archivio, si possono richiedere informazioni sull’esistenza di documentazione nei fondi conservati inviando una lettera, un fax o una mail al Sovrintendente (acs@beniculturali.it). Si riceverà una risposta con la conferma dell’esistenza del documento richiesto o la sua corretta collocazione (nel caso non sia già conosciuta), e un preventivo di spesa per l’eventuale riproduzione. Per tipologia e tariffario delle riproduzioni cfr. la voce “Riproduzioni” su questo sito.
In tutte le richieste inoltrate all’Archivio occorre indicare il proprio nome e indirizzo, e specificare oggetto e finalità della ricerca.

5) Si possono consultare le tesi di laurea depositate presso la biblioteca dell’Archivio centrale dello Stato?

Le tesi di laurea e di dottorato depositate presso la biblioteca dell’Archivio centrale dello Stato non sono consultabili fino a cinque anni dalla data di presentazione (vedi: Circ. Min.Bac. 26 novembre 1977, n. 249)

6) E’ possibile effettuare servizio di volontariato presso l’Archivio Centrale dello Stato?

Ai sensi dell’art. 55 del DPR 30/09/1963 n. 1409, presso questo Istituto è possibile, se si è in possesso del diploma di Laurea, presentare domanda di volontariato.